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La preparazione fornita dal Corso di Laurea in Fisica permette attualmente un buon inserimento nel mondo del lavoro e offre notevoli opportunitā di svolgere attivitā di ricerca: poco dopo la laurea circa il 75% ha una occupazione e nei primi anni dopo la laurea quasi il 30% svolge attivitā di ricerca (sopratutto con il dottorato o con borse di studio, in Italia o all'estero).
L'ultima indagine nazionale sui laureati in Fisica, al fine di raccogliere informazioni relative all'inserimento dei giovani Fisici nel mondo del lavoro, č relativa al quadriennio 1993-96.
Una successiva indagine ISTAT per il periodo 1998-2001 fornisce solo una parte dei dati, ma conferma sostanzialmente (con limitate variazioni in positivo) i risultati della precedente e piu' dettagliata analisi, che quindi viene qui riportata con le poche modifiche necessarie.
Dall'indagine condotta risultava in particolare che l'Universitā di Milano nel 93-96 ha laureato il maggior numero di Fisici rispetto a qualunque altra sede in Italia. Annualmente il totale dei laureati in Fisica a Milano ( in media 231 per anno) copriva circa il 18% dell'intera popolazione dei laureati in Fisica in Italia.
A tre anni dalla laurea, circa il 96% dei Fisici dichiara di avere un'occupazione. Tra questi, il 68,3% ritiene che la laurea in Fisica sia stata determinante per il conseguimento dell'attuale occupazione.
Nell'area Milanese in particolare, i Fisici vengono impiegati in diversi settori: l'industria e i servizi assorbono circa il 50% dei Fisici, la ricerca (in enti pubblici e privati) circa il 18% e l'istruzione circa il 10%.
Alcuni dati significativi sono:
- Laureati/Anno:
- 200 circa nell'AA 2001-2002
- Occupazione (dopo 3 anni):
- 67.3% ha un contratto di lavoro a tempo pieno
- 24.5% non cerca lavoro
Nota: in quest'ultima categoria la grande maggioranza č data da coloro che continuano gli studi o con il dottorato con borse e assegni di studio post-laurea.
Nell'indagine 93-96 risultava circa 55% con occupazione a tempo indeterminato, in buon accordo con 67% - il 10% di quanti si sono inseriti nella scuola (dopo 3 anni sono pochi gli insegnanti che sono giā di ruolo, dopo avere superato il relativo concorso a cattedra).
- Settori di impiego:
- 45,2% Industria
- 4,9% Enti locali
- 9,1% Universitā
- 8,9% Ricerca
- 10,1% Scuola
- 4,4% Commercio
- 13,5% Altro
- 3,8% Non specificato
- Rilevanza della laurea nell'occupazione:
- 68,3% SI
- 29,8% NO
- 1,9% non specificato
- Tipo di Tesi:
- 69,7% Tesi sperimentali
- 30,3% Tesi teoriche
- Argomenti di Tesi:
- 26,2% Fisica dei Materiali
- 15,1% Fisica Teorica
- 14,3% Fisica delle Particelle/Nucleare
- 10,6% Fisica Sanitaria
- 10,4% Geofisica
- 7,5% Astrofisica
- 6,6% Elettronica
- 6,0% Biofisica
- 2,1% Didattica delle Fisica
- 1,3% Informatica
Possibili sbocchi professionali sono:
Centri di Ricerca. A titolo esemplificativo:
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
INFM (Istituto Nazionale per la Fisica della Materia)
CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche)
CERN (European Organization for Nuclear Research)
FNAL (Fermi National Accelator Laboratory)
ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente)
ESA (European Space Agency)
NASA (National Aeronautics and Space Administration)
SLAC (Stanford Linear Accelerator Center)
DESY (Deutsches Elektronen-Synchroton)
ELETTRA (Elettra Synchroton Light Source)
Settore dei Servizi:
Servizio Sanitario Nazionale
ANPA
ARPA
Aziende e Industrie Private. A titolo esemplificativo:
IBM
ALENIA
PIRELLI
ST
Gruppo ENEL
Gruppo FIAT/GENERAL MOTORS
ENICHEM
AGIP
SNAM
SNAMPROGETTI
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